Latticini freschi a Monfumo

Yogurt, mozzarella, burrata e ricotta fresca di giornata

Eccellenza del territorio pedemontano del Grappa specializzata nell’allevamento di vacche da latte e nella lavorazione di prodotti caseari, l’Azienda Agricola Pandolfo Stefano si distingue per i processi di trasformazione artigianali e per la filosofia produttiva genuina, perpetuata nel solco della tradizione con passione e dedizione. L’azienda opera da anni nella produzione di formaggi e latticini freschi a Monfumo, con una gamma di prodotti che spazia tra yogurt, panna cotta, ricotta, caciottella, mozzarella e burrata. Le morbide delizie prodotte dall’azienda sono accomunate dalla predilezione per i processi di lavorazione artigianale, offrendo al consumatore il privilegio di assaggiare specialità prodotte in maniera artigianale senza il ricorso a coloranti e conservanti di sintesi. L’azienda è presente giornalmente presso i mercati del territorio con il suo invitante assortimento di formaggi e latticini freschi a Monfumo.

Tra i prodotti a pasta filante creati dall’Azienda Agricola Pandolfo Stefano, un ruolo di primo piano spetta alla mozzarella fresca, latticino ottenuto da latte vaccino crudo. Questa morbida delizia, confezionata sottovuoto per mantenere intatte le sue caratteristiche di freschezza, permette di assaporare appieno il sapore dolce e fresco del latte prodotto dalle vacche allevate presso l’azienda. Il prodotto è disponibile per la vendita diretta e al dettaglio in confezioni da 300 grammi circa. L’Azienda Agricola Pandolfo Stefano invita anche ad assaporare il sapore dolce e leggero della ricotta fresca, ottenuta semplicemente da siero di latte vaccino senza aggiunta di latte né panna. Accanto alla ricotta fresca di giornata, il laboratorio caseario dell’azienda prepara anche ottime burrate, caciottelle e schiz, formaggio freschissimo da cuocere in padella. Ottenuto da latte vaccino crudo lo schiz, caratterizzato da forma parallelepipeda, era in origine ottenuto tramite il recupero della pasta di formaggio che fuoriusciva dalle fascere durate la lavorazione in malga e rappresentava dunque un prodotto di recupero destinato all’uso privato del casaro. Oggi lo schiz è una specialità molto ricercata, tradizionalmente consumata in abbinamento con polenta e funghi. Privo di crosta e caratterizzato dal sapore del latte fresco, lo schiz è ideale per formare delle fette da rosolare in padella con leggera salatura.